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Aggiornamenti sulle attività, i servizi e le specializzazioni del Medical Center Umberto I. 

L'eccellenza nell'ortopedia è al Medical Center Umberto I

07/02/2024

Lo staff medico del Medical Center può contare sulla presenza del dott. 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗙𝗮𝘃𝗮𝘇𝘇𝗶, ortopedico specializzato in interventi di chirurgica protesica dell’anca e del ginocchio.

𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗙𝗮𝘃𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗳𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻’𝗲𝗾𝘂𝗶𝗽𝗲 𝗱’𝗲𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗛𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝘀 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝘇𝘇𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗼 𝗚𝗿𝗮𝗽𝗽𝗶𝗼𝗹𝗼. Un’unità operativa che rappresenta un punto di riferimento per la chirurgia protesica dell’anca in Italia. 

Di recente nel centro di Rozzano è stato operato anche 𝗝𝗼𝘃𝗮𝗻𝗼𝘁𝘁𝗶. «Il noto cantante – racconta Favazzi - aveva delle evidenti difficoltà legate ad una frattura provocata mesi addietro da un incidente in bici. Si è rivolto al professore Grappiolo per far fronte al suo problema. Ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico». 𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗻𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲, 𝘀𝘂𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹, 𝗵𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗮𝗺 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗽𝗽𝗶𝗼𝗹𝗼.

 

«Ogni anno – dice Favazzi - accogliamo molti chirurghi ortopedici da tutto il mondo che vogliono conoscere le nostre tecniche chirurgiche e la nostra filosofia di lavoro che abbiamo ereditato dal professor Lorenzo Spotorno e che negli anni si sono evolute e perfezionate per merito del suo più importante allievo nonché mio primario, il professor Guido Grappiolo. L’Istituto clinico Humanitas di Rozzano, inoltre, è stato indicato ancora una volta come miglior ospedale in Italia. Tutto questo è provato dagli oltre 3000 interventi eseguiti ogni anno e credo che in futuro i numeri aumenteranno».

𝗚𝗟𝗜 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗩𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗖𝗛𝗜𝗥𝗨𝗥𝗚𝗜𝗖𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗡𝗖𝗔 𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢

«L’intervento di protesi di anca - continua Favazzi - è stato definito l’intervento del secolo, questo grazie alle possibilità di recupero, praticamente completo, della funzionalità articolare e la remissione totale del dolore. Ovviamente richiede una corretta indicazione e, trattandosi di un intervento di chirurgia maggiore, necessita di un approfondito studio preoperatorio e un’accurata tecnica chirurgica. 

Anche la chirurgia protesica di ginocchio sta subendo un’evoluzione continua grazie all’avvento della robotica. Anche il nostro gruppo si avvale di un sistema robotico molto sofisticato che ci permette di ottenere risultati eccezionali comparabili ormai a quelli dell’anca in termini di recupero funzionale e tempi di degenza in ospedale»

 

«Generalmente nella nostra unità operativa – conclude - i pazienti iniziano a praticare i primi passi dopo qualche ora dall’intervento, il giorno dopo deambulano autonomamente con stampelle ed in terza o quarta giornata vengono dimessi a domicilio. In caso di protesi bilaterale in contemporanea o revisioni più complesse rimangono ricoverati qualche giorno in più. Diciamo che dopo pochi mesi dall’intervento il paziente recupera totalmente le proprie funzioni e può eseguire qualsiasi attività. Gli atleti, per esempio, prima dell’anno ricominciano l’attività sportiva di tipo agonistico»